Parco naturale. Karwendel
Il Parco Naturale del Karwendel, situato tra l’Inn e l’Isar, l’Achensee e la Seefelder Senke, è un’area protetta ricca di particolarità e vanta bellezze paesaggistiche di importanza internazionale, con il vantaggio di trovarsi proprio “a due passi” dalle case dei tirolesi.
In questo caso, ciò che sembra insignificante è in realtà così vicino! Il Karwendel vanta un paesaggio alpino primordiale unico in Europa, come ad esempio il Kleiner e il Großer Ahornboden, il Tortal, con le pareti rocciose più alte del Parco Naturale del Karwendel, e anche un “Grand Canyon”, il Vomperloch! Nel 2020 è stato eletto Parco Naturale dell’Anno!
Superficie:
La parte tirolese del Karwendel si estende su una superficie di 727 km², mentre in Baviera la riserva naturale bavarese direttamente confinante “Karwendel e Karwendelvorgebirge” copre ulteriori 190 km². Complessivamente, il Parco Naturale del Karwendel e l’area protetta bavarese coprono una superficie di circa 920 km2.
Il Parco Naturale del Karwendel è quindi:
- con una superficie totale di oltre 920 km², una delle aree protette più estese delle Alpi orientali
- la più grande riserva naturale dell’Austria
- la più grande area protetta del Tirolo (727 km²)
Grazie alle sue caratteristiche climatiche e topografiche, il Karwendel presenta una percentuale superiore alla media di habitat naturali, quali foreste primarie e fiumi selvaggi, e ospita una biodiversità straordinariamente ricca.
Molte specie animali e vegetali tipiche delle Alpi, come l’aquila reale, il piro-piro o il tamerice tedesco (pianta delle foreste alluvionali), presentano qui una presenza significativa. Grazie a questo elevato valore naturalistico, il Karwendel fa parte anche della rete europea di aree protette «Natura 2000», che si è prefissata l’obiettivo di preservare il patrimonio naturale europeo.
Il massiccio del Karwendel è una delle regioni escursionistiche più famose e migliori dell’intero spazio alpino. A entusiasmare i visitatori è soprattutto l’imponente natura montana, in cui molti animali alpini come lo stambecco, il camoscio, l’aquila reale e molti altri vivono ancora allo stato selvatico.
Il Karwendel è inoltre una zona ideale per gli escursionisti di lunga percorrenza nel cuore del Tirolo: A seconda delle preferenze di vacanza e della forma fisica, sui sentieri del Karwendel è possibile staccare completamente la spina per qualche giorno o anche per periodi più lunghi, lasciandosi alle spalle la frenesia della vita quotidiana.
La riserva naturale
La riserva naturale del Karwendel fa parte del massiccio del Karwendel, che si estende in gran parte nel Tirolo, ma in piccola parte anche in Baviera. La riserva naturale stessa ha una superficie totale di circa 543 km² e costituisce il nucleo del Parco naturale del Karwendel, di cui fanno parte anche le aree paesaggistiche protette circostanti di Bärenkopf, Falzthurntal - Gerntal, Großer Ahornboden, Martinswand - Solstein - Reither Spitze, Nordkette e Vorberg, le zone di quiete di Eppzirl e Achental West, nonché le piccole riserve naturali di Martinswand e Fragenstein.
In quanto massiccio montuoso autonomo, il Karwendel è delimitato a sud dalla valle dell’Inn tra Zirl e Jenbach. A ovest il Seefelder Sattel, a nord-ovest l’Isar, a nord-est il Walchenbach e a est la conca dell’Achensee costituiscono i confini naturali del Karwendel.
Maggiori informazioni sul parco naturale sono disponibili all’indirizzo: www.karwendel.org
Questo gruppo montuoso è costituito da quattro catene montuose distinte
- La catena dell’Inntal e del Solstein a sud, con il Kleiner Solstein (2637 m s.l.m.) come vetta più alta
- La catena del Gleirsch-Halltal, con il Großer Bettelwurf (2725 m s.l.m.) come vetta più alta
- La cresta principale del Karwendel o catena dell’Hinterautal-Vomp, con la vetta più alta del Karwendel, la Birkkarspitze (2749 m s.l.m.)
- La catena settentrionale del Karwendel, con la Östliche Karwendelspitze (2537 m s.l.m.) come vetta più alta. A est questa catena montuosa si suddivide nel gruppo dei Falken, nel gruppo del Gamsjoch, nel gruppo del Sonnjoch e nel gruppo del Rappenspitz-Stanserjoch.
Luoghi energetici nel Parco Naturale del Karwendel
Maggiori informazioni sulla valle dell'Halltal
Posizione: La valle di Hall è delimitata a sud dallo Zunterkopf di Hall (1966 m), a ovest dallo Stempeljoch e dalla Stempeljochspitze (2543 m) e a nord dal Grande Lafatscher (2696 m), dallo Stretto del Lafatscher, dalla Speckkarspitze (2621 m) e dal Piccolo e dal Grande Bettelwurf (rispettivamente 2650 e 2726 m).
Paesaggio: I ripidi versanti meridionali del Bettelwurf, con le lastre calcaree del Wetterstein inclinate di quasi 40°, dominano la valle. Sulle lastre si ergono le bizzarre torri di breccia sospesa. Questo versante è in gran parte privo di boschi e conferisce alla stretta valle un carattere alpino.
Accessibilità: Da alcuni anni non è più consentito l’accesso in auto alla Halltal. In estate, tuttavia, sono disponibili servizio navetta fino a St. Magdalena (maggiori informazioni al numero +43 5223 45544-0). All’ingresso della Halltal si trova un ampio parcheggio con area giochi e servizi igienici.
Ambiente naturale:
1. A valle di St. Magdalena si estende un bosco misto di montagna ricco di tassi ("Eibental").
2. Tra St. Magdalena e le tenute signorili si trova una rara torbiera di pendio alimentata da aria fredda. Questo tipo di torbiera, finora conosciuto solo in Austria, si forma a causa delle fuoriuscite di aria fredda dalla superficie di cumuli di massi, detriti grossolani e frane. L’acqua di condensa favorisce la crescita di diversi tipi di muschi, in particolare del muschio di torba. A causa delle particolari condizioni del sito, l’area rimane priva di alberi ed è colonizzata soprattutto da piante alpine.
3. Subito dopo il ponte sul torrente Halltalbach, lungo il sentiero che porta al rifugio Bettelwurfhütte, si trova una piccola distesa di detriti, nelle cui cavità cresce la scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus), specie protetta. I fiori gialli e marroni, lunghi fino a 8 cm, costituiscono per gli insetti una «trappola a calderone», dalla quale è possibile uscire solo passando per lo stigma e il polline appiccicoso.
4. Di grande interesse storico-culturale è l’estrazione del sale nella valle dell’Halltal, documentata in modo impressionante nel Museo del Sale presso le Herrenhäuser con gallerie espositive.
5. Issanger, alla fine della valle dell’Halltal:
Questa zona si distingue per la sua posizione idilliaca e per la varietà degli habitat: oltre ai prati di larici e alle isole boschive con rododendri, si trovano prati umidi e paludosi nonché torbiere basse. Soprattutto in estate, l’area priva di boschi si distingue come habitat ricco di fiori e dai colori vivaci:
Erba delle rondini - Genziana (Gentiana asclepiadea)
Trollio europeo (Trollius europaeus)
Pimpinella maggiore (Sanguisorba officinalis)
Tra le diverse orchidee presenti, vanno menzionate in particolare diverse specie di Dactylorhiza (Dactylorhiza maculata, D. majalis, Traunsteinera globosa) e la Gymnadenia conopsea. Nelle zone più umide predominano le carici (Carex davalliana, C. elata e C. panicea), nonché l’equiseto palustre (Equisetum palustre) e l’eriophoro a foglia larga (Eriophorum latifolium). Questo habitat ospita anche numerosi anfibi.
All’estremità della valle dell’Iss si sono formati, a causa dell’influenza delle valanghe, boschi di larici e boschetti di pini mughi; al di sopra di essi si trovano prati alpini e rocce affioranti.













