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L'aquila reale nel Karwendel: il re dei cieli

Adler

Nel Parco naturale del Karwendel è attualmente in corso un importante progetto. L’obiettivo: salvaguardare la popolazione di aquile reali nel Parco Naturale. Attraverso un monitoraggio congiunto dei territori bavaresi e tirolesi si intende colmare le lacune conoscitive, comprendere meglio la scarsa produttività della popolazione bavarese e ridurre i disturbi nei siti di nidificazione. Un progetto avvincente a beneficio di uno degli abitanti più importanti del Parco Naturale: un ritratto.

Maestoso, disegna i suoi cerchi sopra le ripide pareti rocciose del Karwendel. Quasi nessun altro animale incarna la libertà e la natura selvaggia alpina quanto l’aquila reale. Chi, con un po’ di fortuna, osserva il suo volo silenzioso sopra cime e valli, vive uno dei momenti più suggestivi della natura montana. Con un'apertura alare di oltre due metri e un peso che può arrivare fino a cinque chilogrammi, l'aquila reale è uno dei rapaci più grandi d'Europa. Il suo piumaggio scuro è coronato da un collo bruno-dorato – una caratteristica che le ha dato il nome. Grazie alla sua straordinaria vista, è in grado di individuare le prede anche a diversi chilometri di distanza. Nelle Alpi si nutre principalmente di marmotte, lepri delle nevi o giovani camosci e cerbiatti.

Steinadler (c)OttoLeiner

Una vita in alta montagna

L'aquila reale è un abitante tipico dei grandi paesaggi montani poco disturbati. Le ripide pareti rocciose le fungono da siti di nidificazione, mentre gli alpeggi aperti e le praterie alpine le offrono cibo in abbondanza. Nell’Europa centrale la sua presenza è oggi concentrata in gran parte nella regione alpina.

Il Parco Naturale del Karwendel è uno degli habitat più importanti di questa imponente specie di uccello. La combinazione di ampie valli, cime rocciose e foreste incontaminate crea condizioni ideali. Con circa 1,7-2,3 coppie nidificanti ogni 100 chilometri quadrati, il Karwendel presenta una densità particolarmente elevata di aquile reali nell’area alpina. Le aquile reali sono inoltre compagne estremamente fedeli: una coppia rimane solitamente unita per tutta la vita e difende il proprio territorio per molti anni.

Osservare le aquile all’“Adlerblick 1522”

Adlerblick 1522 ©hall-wattens.at (16)

Un luogo speciale per avvicinarsi al “re dei cieli” è il punto panoramico e di osservazione della fauna selvatica „Adlerblick 1522“ nel Parco Naturale del Karwendel. In alto sopra la valle dell’Inn, vicino alla malga Hinterhornalm a 1522 metri sul livello del mare, si apre qui un panorama mozzafiato sulle vette delle Alpi di Tux e di Stubai, nonché sull’aspro massiccio del Karwendel.

Con un binocolo di alta qualità è possibile osservare non solo le cime circostanti, ma anche la fauna selvatica nel suo habitat naturale. Oltre a gazze alpine, galli cedroni o falchi pellegrini, con un po’ di fortuna si può avvistare nel cielo anche un’aquila reale. Persino i camosci si lasciano spesso vedere sulle pareti rocciose ai piedi del caratteristico Hundskopf.

L’«Adlerblick 1522» è raggiungibile sia tramite la strada a pedaggio che porta alla malga Hinterhornalm sia attraverso vari sentieri escursionistici – ed è quindi una meta ideale per gli amanti della natura, le famiglie e gli appassionati di montagna.

Incontro con la natura selvaggia

Chi si ferma quassù e lascia vagare lo sguardo sul panorama montano, capisce subito perché l’aquila reale abbia sempre affascinato l’uomo. Quando planando con apparente disinvoltura sorvola creste e vette, il paesaggio alpino si trasforma nel palcoscenico di un antico spettacolo della natura. Il Parco Naturale del Karwendel offre lo scenario perfetto per questo spettacolo – e l’«Adlerblick 1522» un posto in prima fila per godersi questa esperienza con i propri occhi.

Nature Watch. Escursionismo
Nature Watch. Escursionismo
Non solo ascoltare il fischio della marmotta, ma anche osservare l’animale mentre lo emette.
Vedere il camoscio mentre salta attraverso la parete rocciosa. Scoprire che, oltre alla stella alpina e alla genziana, esistono altri fiori unici, come la campanula barbata e il giglio turco. Vivere da vicino il volo dell’aquila e allo stesso tempo apprendere informazioni interessanti da un esperto: questo è Nature Watch.
Per saperne di più