Fiori primaverili. I primi segni dell’arrivo della primavera
Ti presento 13 fiori primaverili che possiamo trovare proprio nelle nostre vicinanze, attraverso una piccola carrellata fotografica. 13: che numero insignificante, ma conoscere 13 fiori primaverili è comunque meglio che non conoscerne nessuno, no?
Durante la vostra prossima passeggiata ne riconoscerete sicuramente alcuni. Prestate attenzione ai dettagli delicati, alla perfezione dei fiori colorati e portate a casa con voi un po’ di energia positiva.

Informazioni utili
I fiori primaverili si preparano alla primavera molto prima di noi. Già sotto il fogliame o gli ultimi residui di neve raccolgono le loro energie e le attivano gradualmente dai tuberi e dai bulbi. Finché gli alberi decidui nei boschi non hanno ancora foglie e la luce del sole raggiunge il suolo della foresta, è il loro momento!
Ma ora basta chiacchiere: ecco la mia Top 13 Fiori primaverili
1. La rosa delle nevi. Famiglia delle Ranunculaceae
La rosa delle nevi è sempre una delle prime a sbocciare! Si trova talvolta in gran numero, soprattutto nei boschi montani radi e sui pendii rocciosi. (Suggerimento: Halltal)

2. La primula dei boschi. Famiglia delle Ranunculaceae
Di colore dal blu intenso al viola, bianco e rosa, questi piccoli fiori sono presenti in gran numero in primavera nei boschi misti di faggi, querce e conifere. Le foglie compaiono solo dopo la fioritura e svernano. Per questo motivo, di solito non si vedono foglie sulle epilobio in fiore.

3. L’anemone dei boschi. Famiglia delle Ranunculaceae
Il nome “anemone dei boschi” deriva probabilmente dal fatto che i petali vengono facilmente portati via dal vento. Particolarmente caratteristiche sono le tre brattee sul fusto con le “cinque dita”.

4. Il tussilaggio. Asteracee
Il farfara è una delle piante che per prime si insediano sui terreni più inospitali. Anche questa è sempre una delle prime piante a fiorire in primavera!

5. La violetta dei boschi. Famiglia delle violette
In primavera, in condizioni di forte luminosità, la pianta produce fiori aperti, che vengono impollinati dagli insetti. In estate, invece, all’ombra degli alberi, si formano fiori chiusi, che si autoimpollinano.

6. L’auricula. Famiglia delle Primulacee
Un fiore, tanti nomi: i bavaresi lo chiamano “Gemsbluaml”, gli svizzeri “Flühblümchen” e gli austriaci “Petergstamm”. Da noi lo si trova anche sul rovescio della moneta da 5 centesimi. Anche il nome “Platenigl” è molto diffuso da queste parti.

7. L'amarillide. Famiglia delle Amaryllidaceae
A differenza del bucaneve, la primula (o “Märzenbecher” in Germania) presenta dei puntini giallo-verdi all’estremità dei petali. I fiori della primula sono velenosi!

8. Crocus primaverile. Famiglia delle Iridacee
Il croco primaverile è una vera bellezza! Purtroppo la sua bellezza dura poco, perché i crochi appassiscono molto in fretta.

9. Il daphne. Famiglia delle Daphnenacee
Il daphne non è un “fiore”, bensì un piccolo arbusto dalla corteccia grigio-marrone. Il suo profumo mi ricorda sempre quello di un detersivo per il bucato. Ma attenzione: il daphne è velenoso anche solo al tatto!

10. L’oxalis dei boschi. Famiglia delle Oxalidaceae
Il primo fiore primaverile che predilige i luoghi piuttosto ombreggiati. L’acetosella di bosco cresce anche con un minimo di 1/160 della luce diurna. In caso di forte irraggiamento solare, la pianta modifica addirittura la posizione delle foglie, ripiegando le foglioline verso il basso. In questo modo l’acetosella di bosco si protegge dalla perdita d’acqua.

11. L’erica delle nevi. Pianta della famiglia delle Ericacee
L'erica delle nevi è una pianta robusta che fiorisce in primavera. A volte può fiorire già a dicembre. Il gelo non danneggia la pianta, che resiste bene a temperature fino a meno 30 gradi. Chi non vede già l'ora di ammirare quei tappeti viola sulle montagne?!

12. Il giacinto. Famiglia delle Asparagaceae
Ha un profumo incantevolmente dolce, è incredibilmente facile da curare ed è considerata un colorato presagio della primavera.

13. La campanula. Famiglia delle Ranunculaceae
Il mio fiore preferito in assoluto, quando in primavera la neve si è ritirata dai prati di montagna. Quando lo si vede, si capisce che l’inizio dell’estate non è più lontano… ;)

Suggerimento: Vi siete appassionati e volete saperne di più sui fiori o sulle erbe aromatiche presenti in natura? Nell’ambito delle nostre escursioni alla scoperta delle erbe aromatiche, Claudia e Susi saranno liete di condividere con voi le loro conoscenze!
