Gli animali in autunno: ecco come si preparano per l'inverno. Il muflone
La nostra guida di Nature Watch, Susi, spiega come i mufloni affrontano le difficili condizioni di vita.
Il muflone europeo era originariamente diffuso solo nelle isole mediterranee della Corsica e della Sardegna, ma ora è presente in molte zone d’Europa, tra cui la nostra Halltal.

Aspetto
I mufloni hanno una lunghezza corporea di circa 120 cm e un'altezza al garrese di circa 90 cm. Le pecore (femmine) raggiungono un peso compreso tra 25 e 40 kg, mentre i montoni (maschi) tra 35 e 55 kg. Hanno un mantello liscio. In estate le pecore sono di colore brunastrino e i montoni rosso-fulvo con una macchia chiara a forma di sella; in inverno entrambi sono leggermente più scuri. I montoni hanno corna a spirale che possono raggiungere gli 80 cm di lunghezza.
Habitat e pericoli
Vivono preferibilmente in zone di boschi di latifoglie e misti, prediligendo terreni asciutti e sassosi (per la cura degli zoccoli). In presenza di terreni troppo umidi possono insorgere facilmente malattie degli zoccoli, che in alcuni casi possono persino portare alla morte. Il pericolo maggiore per i mufloni nelle nostre zone sono gli inverni rigidi; per gli agnelli, anche l’aquila. Quando queste volano in cerchio nel cielo, le madri cercano terreni ben coperti. In caso di pericolo, si può udire un fischio, accompagnato dal battito delle zampe anteriori sul terreno.

Comportamento, riproduzione e alimentazione
I mufloni vivono per lo più in piccoli branchi guidati da una pecora più anziana. Al di fuori del periodo degli amori, i maschi formano gruppi separati. Durante la stagione degli amori, i maschi combattono per conquistare le femmine: utilizzando le corna ricurve, respingono i rivali. La stagione degli amori va da ottobre a novembre, la gestazione dura circa cinque mesi e il parto avviene quindi a marzo/aprile. Nascono da uno a due agnelli, che vengono allattati per circa sei mesi. I mufloni sono erbivori (animali che si nutrono di piante) e hanno una dieta molto varia. Oltre a erbe, erba, colture e semi, scortecciano anche gli alberi del bosco, impedendo così la crescita della vegetazione arborea.
Caratteristiche particolari
Il muflone possiede un senso della vista molto sviluppato e, rispetto ad altri animali selvatici che si affidano principalmente all’olfatto, è in grado di riconoscere un essere umano a oltre 800 metri di distanza. All’età di circa un mese, nell’agnello maschio inizia la crescita delle corna cave a forma di chiocciola. Queste sono situate su protuberanze frontali e crescono di alcuni centimetri all’anno. Nei mesi invernali la crescita si arresta, ma le corna non vengono perse. L’età dell’animale può quindi essere determinata contando gli anelli annuali delle corna.

Il muflone in inverno
Come tutti gli animali selvatici delle nostre regioni, anche i mufloni non dovrebbero essere disturbati dall’uomo durante la stagione fredda. In inverno, però, il muflone richiede l’attenzione dell’uomo: un’alimentazione invernale tempestiva e un numero sufficiente di punti di sale sono fondamentali per la sopravvivenza dei mufloni durante l’inverno! Per questo motivo sono anche facilmente osservabili. Per il resto, i mufloni sono dei veri «talenti a tutto tondo», in grado di sopravvivere bene alle nostre latitudini anche in inverno senza particolari strategie di adattamento.
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Crediti fotografici: (c)Alpenpark Karwendel
