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Team Tourismusverband

von Team Tourismusverband

29 marzo 2020

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Blog. Un tour virtuale di Hall in Tirol

Dal museo direttamente al sito del ritrovamento

Con un clic è possibile iniziare il tour virtuale della città medievale di Hall in Tirolo, visitando il sito web www.hall360.tirol.


Il punto di partenza per questo viaggio virtuale nel tempo è il Museo di Archeologia Urbana di Hall. Direttamente dal proprio computer, il visitatore può ammirare i più svariati reperti esposti, come ad esempio vetri storici, oggetti in ceramica e di uso quotidiano, nonché gioielli. Per alcuni oggetti, basta un clic per scoprire dettagli interessanti. Ingrandendo l’immagine, sembra quasi di trovarsi proprio davanti alle vetrine e di poterne scrutare l’interno. Dall’archeologia urbana virtuale si passa ai siti di scavo su cui il museo e il suo personale hanno già lavorato e condotto ricerche. E tutto questo online! I pannelli informativi virtuali sono disposti in una vista a 360 gradi e ci offrono interessanti scorci sul lavoro degli archeologi, permettendoci di immergerci nella storia di Hall.

Moderner Ausstellungsraum mit Kunstwerken, Informationsplakaten, Holzboden und weißen Wänden. Offen gestaltet für virtuelle Besichtigungen.


È già possibile visitare le seguenti tappe:


Nota: Una serie di simboli guida il visitatore lungo il tour virtuale. In alcune tappe è anche possibile effettuare salti temporali. Tramite transizioni dirette si passa dal presente allo stato storico (freccia rotante rossa e bianca nella parte superiore).

Estratto dalla visita virtuale alla Cappella di San Giuseppe


La tappa “Cappella di San Giuseppe”, situata nella piazza superiore della città, offre affascinanti scorci e panorami. Durante gli scavi del 2009/10, gli archeologi hanno scoperto un ossario risalente al XIV secolo. Lì sono stati rinvenuti i resti di almeno 2000 persone, conservati esattamente come erano stati sepolti un tempo. Complessivamente, la Cappella di San Giuseppe conta tre edifici precedenti. L’ultimo di questi, ovvero la Cappella di San Wolfgang del famoso cavaliere Florian Waldauf, fu gravemente danneggiato dal terremoto del XVII secolo. In seguito sorse l’attuale Cappella di San Giuseppe, grazie anche a donazioni come quella della famiglia nobile Khuen-Belasyn-Belasy. La loro cripta di famiglia si trova nella parte occidentale della cappella. È possibile ammirare nei dettagli il meraviglioso e colorato affresco del soffitto, opera del pittore Paul Geyer del 1698. Per farlo, basta semplicemente ingrandire l’immagine.

Stazioni legate a Massimiliano


Che tour di Hall sarebbe senza ripercorrere le orme dell’imperatore Massimiliano I? In totale ci sono tre tappe legate all’imperatore Massimiliano: la Tanzhaus di Hall, le mura della città di Hall e la Cappella di San Giorgio nel castello di Hasegg.


Nella sala ricostruita della “Sala da ballo di Hall” – l’odierno municipio di Hall – è possibile vedere un’animazione video. Si tratta di una danzetta eseguita dai commensali dell’epoca alla presenza dello stesso imperatore.


Un altro elemento di riferimento è costituito dalle mura cittadine di Hall, situate a nord, con la traccia di un muro di cinta. Il piano superiore delle mura risale all’epoca di Massimiliano. Anche nella Cappella di San Giorgio è possibile fare un viaggio indietro nel tempo fino all’epoca di Massimiliano, 500 anni fa. Fu proprio lui, infatti, a commissionare la costruzione di questa cappella.

Ex edificio bastionato


Per me, la scoperta più interessante di questa visita guidata virtuale è soprattutto il mio posto di lavoro! L’edificio della nostra associazione turistica è un ex bastione. Il luogo in cui oggi lavoriamo ogni giorno era un tempo un importante punto difensivo della città di Hall.

Ein rundes, gelbes Gebäude mit beleuchteten Fenstern steht im Vordergrund. Im Hintergrund sind Bäume und ein modernes Gebäude bei Dämmerung sichtbar.

Notevole impegno tecnico


Il tour virtuale in 3D è stato sviluppato in collaborazione con Klaus Karnutsch, fotografo e designer multimediale di Hall. A tal fine sono state utilizzate proiezioni sferiche di fotografie a 360 gradi. La particolarità risiede nella fusione con il passato, basata sui risultati delle ricerche attuali. L’osservatore può muoversi direttamente «nell’immagine in tutte le direzioni». Grazie a una funzione di zoom è possibile osservare gli oggetti più da vicino. Chi possiede occhiali VR (VR sta per realtà virtuale) può attivare la funzione VR. Il pulsante corrispondente si trova nella parte superiore dell’immagine (VR on).


Grazie all’enorme impegno tecnico profuso in questo progetto, oggi si apre per noi una porta emozionante e ricca di informazioni sul passato di Hall. Si sta già lavorando ad altre tappe. Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo: https://www.stadtarchaeologie-hall.at/hall360tirol/

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