Vai al contenuto
Susi Vianello

von Susi Vianello

Condividere

Gli animali in autunno - Ecco come si preparano per l’inverno: il camoscio

Che si tratti di torpore invernale, letargo o vacanza nel soleggiato sud, ogni animale autoctono trascorre l’inverno a modo suo. In autunno è necessario effettuare gli ultimi preparativi per superare al meglio la stagione fredda.

La nostra guida di Nature Watch, Susi, spiega in una breve serie come ogni animale affronti le condizioni di vita avverse.

Zwei Gämsen bewegen sich durch einen verschneiten Berghang, umgeben von Nadelbäumen, unter einem klaren Himmel.

Scheda informativa sul camoscio

Aspetto
I camosci appartengono alla categoria dei cervidi cornuti e sia il maschio che la femmina hanno corna che non vengono perse. I camosci possono vivere fino a 20 anni. Due volte all’anno – in primavera e in autunno – il camoscio cambia il proprio mantello. In inverno è quasi nero.

Riproduzione
I camosci vivono in branchi. Esistono branchi di maschi e branchi di femmine, che stanno insieme ai piccoli. Il loro habitat è la montagna. A novembre ha luogo il periodo degli amori (periodo di accoppiamento), durante il quale i maschi difendono il proprio territorio e le proprie femmine. A maggio o giugno nasce solitamente un piccolo.

Alimentazione
I camosci si nutrono prevalentemente di erbe, fiori, licheni e muschi.

Pericoli
I pericoli per i camosci sono soprattutto gli inverni con abbondanti nevicate, le malattie, il clima freddo e umido durante il periodo di parto e i predatori naturali come l’aquila, il gufo reale, la volpe, la martora e il corvo imperiale.

Caratteristiche particolari
- Dalle «corna» è possibile determinare l’età del camoscio contando gli anelli annuali, che si formano durante la crescita tra aprile e novembre.
- Il tipico leccamento del sale è un’importante misura di gestione per la muta del pelo della selvaggina. 
- In caso di pericolo, il camoscio emette un forte fischio di avvertimento; durante il periodo degli amori si può sentire il tipico "blädern" (richiamo alla camoscia, ovvero alla femmina del camoscio).

Zwei Gemsen auf einem verschneiten Felsen vor grauem Himmel, die Umgebung wirkt ruhig und winterlich.

Il camoscio in inverno

In inverno il camoscio deve gestire con attenzione le proprie energie, il che rappresenta una grande sfida per questi animali. A tal fine ha sviluppato le seguenti «strategie»:

- I camosci cambiano il loro manto alla fine dell’estate, assumendo un manto invernale scuro, che protegge dalla dispersione di calore.
- Gli animali riducono l’afflusso di sangue alle parti esterne del corpo. In questo modo queste si raffreddano e solo il nucleo del corpo viene mantenuto a una temperatura elevata. Inoltre, spesso si lasciano ricoprire dalla neve.
- A causa del conseguente rallentamento del metabolismo, eventuali disturbi causati da sciatori, alpinisti o escursionisti con le ciaspole possono rappresentare un pericolo mortale per la fauna selvatica.
Attenzione: In generale, durante la stagione fredda è importante fare attenzione a non disturbare gli animali nel loro habitat. L’energia che devono impiegare per fuggire può, in determinate circostanze, rivelarsi letale per loro!

Volete vedere voi stessi questi animali nel loro habitat naturale? Le escursioni guidate Nature Watch, con le ciaspole o a piedi, vi offrono numerose opportunità per farlo!

Gämse auf einem schneebedeckten Berg, neben einem fast kahlen Baum, vor einem klaren Himmel. Die Szene wirkt ruhig und winterlich.
Susi Vianello

Susi Vianello