|
Castelli e fortezze |
|
|
|
|
|
Schloss Melans - Absam
Proprietà di famiglia, famiglia Riccabona, Absam,
Schloss Melans 1 –non è possibile visitare il castello
Schloss Krippach - Absam
Proprietà di famiglia, famiglia Kripp, Absam,
Stainerstrasse 4, non è possibile visitare il castello.
|
|
|
|
|
|
Schloss Wohlgemutsheim - Baumkirchen
Il castello fu costruito nel 1474 a nord del paese ad opera di Paul Heuberger. Nel 1587 fu acquisito da Ferdinando II.
Come tante altre proprietà dell’epoca, nel 1622 passò al monastero di Hall.
Nel 1957 le suore Don Bosco, le nuove proprietarie, fondarono una scuola materna e una casa di ritiro all’interno del complesso. Il castello non può essere visitato.
|
|
|
|
|
|
Thierburg - Fritzens
L’idilliaca fortezza di Thierburg è oggi proprietà privata. Il restauro eseguito negli ultimi anni le ha restituito il carattere architettonico originale.
Solo l’edificio con la grande sala sul lato ovest, che era crollato durante il grave sisma del 1669, non è stato ricostruito. La fortezza di Thierburg non può essere visitata.
|
|
|
|
|
|
Schneeburg - Mils
La residenza di Schneeburg fu costruita nel 1553 e rinnovata con toni sfarzosi nel 1581.
Il castello è proprietà privata e non può essere visitato. |
|
|
|
|
|
Rovine del castello di Thaur
Le rovine del castello sono l’emblema di Thaur, a cui ricordano anche le tre torri dello stemma della città.
Nel Medioevo il castello era il complesso più ampio della Valle dell’Inn.
La visita delle rovine è a proprio rischio e pericolo. |
|
|
|
|
|
Schloss Friedberg - Volders
Questo castello fu menzionato per la prima volta in un documento del 1268 ed è una delle poche fortezze in quota del Tirolo che sono conservate molto bene e tuttora abitate.
Fu eretta dai signori di allora, i conti Andechs in Baviera.
In seguito passò ai conti del Tirolo finché, nel 1844 diventò definitivamente proprietà della famiglia Trapp.
|
|
|
|
|
|
Schloss Friedberg - Volders
Il castello di Aschach risulta essere menzionato per la prima volta in un documento nel 1334.
Nel 1413 fu incendiato in seguito ad un assedio e ricostruito nella veste attuale nel 1575.
Non può essere visitato. |